Sveglia record, ore 3, sciopero dei taxi sventato, a dir poco fortunelli e via in quel di Caselle, con più documenti da presentare che all'INPS.
Volo tranquillo e che emozione dall'alto vedere i rifugi delle Alpi illuminati.

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16 aprile 2022 

Ad Atar come sempre si rabbocca di tutto.
Gasolio, acqua in bottiglia e nelle taniche, pane, frutta e verdura.
Direzione Choum, dove il treno del ferro fa quasi un angolo retto verso nord direzione Zouerat.
A Choum è ricomparsa una pompa di benzina, al posto delle solite taniche.
L'arrivo a Ben Amira, il più grande monolite dell'emisfero settentrionale è sempre una grande emozione.
Poco più a nord il monolite di Aicha con il suo grande museo a cielo aperto di sculture fatte da artisti provenienti da tutto il mondo.
E poi lui, il treno più lungo del mondo.
Questa volta 202 vagoni tirati da ben 3 locomotori.

Sempre in direzione ovest sud ovest abbiamo approfittato delle ultime dune per un magnifico campo e per cucinare il pane corto sotto la sabbia, ed io non contento sono andato a correre per un'oretta testando il mio ginocchio.

Finalmente l'oceano Atlantico.
Barche coloratissime, pescatori da Mali, Senegal, e Burkina Faso. Aironi, fenicotteri, tartarughe, delfini, granchi e pellicani.

Campo tra le dune con vista mare, ma anche tanto vento ed umidità. Cena ovviamente a base di pesce appena pescato, qui infatti è la costa più pescosa al mondo. E poi il mesto ritorno nella capitale, smog, traffico e code, come ovunque nel mondo.
Visita del museo nazionale e dei mercati
Ultima cena ricordando avventure, pensando ad altri sogni da realizzare, non solo di viaggio ma anche umanitari.
Ciao
Alla prossima

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14 aprile 2022 

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11 aprile 2022 

Tanouchert una delle più belle oasi di tutto il Sahara.
Accoglienza dalle 1000 ed una Notte.
ChezKali e famiglia ti fanno sentire a casa.
La serata con musica canti e balli da National Geographic.
Ma più importante di tutto, la consegna del denaro per ricostruire la scuola e parte del villaggio bruciato.

Arrivati a Wadane visita della Città Vecchia, e della Via dei 40 sapienti.
Pranzo a Agueidir vecchio avamposto portoghese al riparo di una tenda nomade.
L'arrivo a El Beyed dopo le sue sassaie da paura e l'abbraccio con Yslim.
Visita al Museo della Preistoria ed alle incisioni rupestri.
Ed ora dopo aver corso a 100 all'ora sulla sebka di Chem Cham un meritato pranzo a casa di Dahi.

 

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08 aprile 2022 

Amatlich ovvero le dune budino.
Un cordone di dune color crema con strati che si susseguono e fanno venire l'acquolina in bocca.
Primo bivacco con zuppa e sorpresona con scaloppine e patatine fritte.
Io mega allenamento come il maestro Simone Bortolotti mi ha consigliato di eseguire, con la sabbia che affatica ulteriormente muscoli e articolazioni.
Vento di sabbia, d'altronde siamo in primavera, ed in tutto il Sahara soffia il vento per cancellare le impronte di gazzella appena nate e difenderle dai predatori.

Terjit con la sua oasi da sogno.
Palme e sorgente d'acqua dolce e fresca a prova di turista diffidente e timoroso.
Campo appena fuori con tajine da sogno.
Quest'anno novità per i nostri amati clienti, la possibilità di dormire in tende nomadi oltre che alle mitiche FERRINO.

Visita a Chinguetti una delle 4 Antiche Città Carovaniere insieme a Wadane, che visiteremo domani, Tichit e Walata.
La biblioteca Habbot, ci accoglie con manoscritti dal valore inestimabile becchi di secoli.
Religione, diritto, astronomia, matematica.

 

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06 aprile 2022 

Dopo 3 ore di sonno motori accesi.
Gasolio, taniche, acqua, gas, legna.
Tra meno di 100 km, entreremo nel nulla.
Direzione le grandi dune di Azoueiga
Erg dell'Amatlich.

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05 aprile 2022

Eh si direzione Nord. Parigi.
Ah grave dimenticanza.
Il Vicorinix nel bagaglio a mano.
Mai succeso in 35 anni di viaggi.
Quando hai la persona giusta al posto giusto nel momento giusto.
Già ritirato.
Gli mancherà la sabbia.
Lunga attesa tra riposino con relativa russata.
Passeggiate tra negozi, lettura, social e blog.