Dal 27 agosto 2020 al 27 settembre 2020
Cercheremo di raggiungere le cime più importanti e rappresentative di ogni regione dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte.

[14/9/2020]
Si riordina il materiale, si fa', il bucato, e ci si rilassa.
Schiena, gambe e polpacci sono stati messi a dura prova.
Si rifà cambusa, per le prossime tappe in Piemonte.
Meteo permettendo Monviso ed Argentera.


[13/9/2020]

Sveglia ore 4.
Colazione e partenza dal rifugio alle ore 4,45.
Frontale in testa ad affrontare un a piccola via ferrata.
L'alba ci sorprende ad ammirare il Monte Bianco illuminato dai primi raggi del sole, ed penso.
Quando la Natura da spettacolo.
Calziamo i ramponi ci leghiamo e via su per il ghiacciaio infinito.
Scorgiamo una buona traccia che va su sulla destra, la quale ci porterà poi in vetta.
Spuntino con le mitiche scatolette di Carne Montana e comincia la discesa.
In maglietta e gilet anti vento, ovviamente tutto Ferrinooutdoor.
Dopo 9 ore raggiungiamo il rifugio dove tagliatelle al ragù di capriolo ridanno forza al nostro corpo provato.
Peccato che manchino altre 3 ore per arrivare all'auto.
Saranno penosissime.


[12/9/2020]

Direzione La Thuile.
Dopo aver fatto spesa a Morgex, attendo Sandro Paschetto, e 3 clienti, 3 francesi ed una belga per la salita al Ruitor, ghiaccio e cima.

Raggiungiamo Rifugio Deffeyes dopo 3 di salita stupenda tra cascate e boschi.


[11/9/2020]

Ospiti alla Grivel, per un'intervista con Oliviero Gobbi, per Radio Truman TV e Radio Gold.
Azienda con tantissimi prodotti made in Italy, e di questi tempi non è cosa da poco e pannelli solari sui tetti che rendono l'azienda stessa del tutto autonoma.
Mi è stato suggerito di portare l'attrezzatura da ghiaccio nel Sahara.
Next project, SAND CLIMBING.


[10/9/2020]

Parto alla volta di Cervinia dove con Max e Checco tentiamo il Breitorn in giornata.
Panico per attraversare tutte le piste da sci, con le varie squadre nazionali che si buttano giù ai 100 all'ora.
Una volta arrivati sul colletto alcuni nuvoloni che salgono dal basso e soprattutto un tampone rotto a Max ci fanno optare, per un pranzo in quota ed addio vetta.


[09/9/2020]

Festeggio il mio compleanno prendendo la mitica Sky Way al Monte Bianco.
La funivia che mentre sale gira su se stessa.
Già di per sé uno spettacolo.

Decidiamo di fare i 5 colli.
La Gengiva al Dente del Gigante non mi convince, sfasciumi, detriti e frane.

Col d'Entreves, Col Flambeaux, Toula, Col de Rochefort, e Colle del Gigante.

Ho tutta la mia nuova mega attrezzatura fornita dalla Grivel, azienda con 202 anni di storia.
Tanto per capirci, gli inventori dei ramponi.
Cielo blu, sole e tutte le vette fino al Massiccio del Monte Rosa, da ammirare.
Che compleanno!!!


[08/9/2020]

Parcheggio a Planpencieux e via quasi di corsa verso il Col Ferret.
Zaino leggero e scarpe leggere.

Ammiro i vari rifugi e bivacchi su per la valle ed incontro che sta facendo il giro del Monte Bianco con zaini enormi, viaggiando in totale autonomia
Tra poco resteranno aperti solo i locali invernali, quindi o questa soluzione o tenda.


[07/9/2020]

La Val Ferret ospita Alpinrosa, e quindi Sofia Gallo ci fa gli onoro di casa
Lunga passeggiata fino ad Arpnuva.

Sono presenti anche Marcella Biondi ex grande campionessa di sci alpino ed Emanuela Callieri, presidentessa di Fuoco Rosa, una onlus che si occupa di aiutare donne colpite da tumori.

Distribuzione di doni tra cui un caffè prodotto da una cooperativa di sole donne in Guatemala, polo e foto di rito.


[06/9/2020]
Sveglia ore 6.
Colazione e via verso la Val Veny.
Parcheggio molto il basso e mi dirigo per il giro della Piramyd Calcaire.
Totale 6 ore.
Mi ritrovo in mezzo a. Decine di stambecchi.
Ci guardiamo senza muoverci.
È come se ci parlassimo.
Adrenalina ed emozione alle stelle.
Passaggio obbligato al Rifugio Elisabetta gestito alla grandissima dall'amico Davide Gonnella, idem per l'omologo rifugio al Bianco.
Altro posto dove sentirsi a casa e mangiare squisiti manicaretti.


 [05/9/2020]
Si decide di rimandare la salita, o meglio, di annullare la salita al Cevedale.
Tanto per cambiare meteo terribile.
Quindi non resta che sbaraccare, e partire con la mitica Land Rover alla volta di Morgex, dove il Camper du Parc, mi fa ogni anno sentire a casa.
Ospitalità degna di una tenda Sahariana.
La mia roulotte si chiama Campo Base.
Quando tutto deve filare per il verso giusto.
Cena con il gulash offerto da Giovanna del Ristorante Sovietniko.
Che bontà.
Nanna presto.


[04/9/2020] 

Partiamo intorno alle 10.
Cristina, Markus ed io.
Direzione, Sentiero delle Cascate.
Dopo la prima rimango solo.
Così forzo ed arrivo su in 3 ore e mezza, contro le 5 e mezza da indicazioni.
Quando li vedo rientrare alle 18 dopo 14 ore di scslsts, ho il cuore gonfio di gioia.
Sono orgogliosissimo.
Grandi ragazzi!
Icio capo spedizione che ha battuto tutta la traccia, Marco con zaino da paura, con drone e macchina fotografica professionale e poi Lei, Angelika, campionessa di modestia, e grande umanità e professionalità.
Bravissimi.

La sera è grande festa, al Campo Base, Hamburger Montana, scatolette di carne Montana, con pomodori ed insalata e 2 pacchi di pasta sl ragù.

Ovviamente Montana.
E non contenti Icio ed io, a festeggiare in una paninoteca con gelati e bibite.


[03/9/2020] 

Trasferimento in zona Adamello.
Finalmente di monta la mitica Ferrino HighLab.
Il tempo è clemente.
Grande cena a base di prodotti Montana.
Con Markus ai fornelli, sul mitico camper Campo Base.
Angelika, Marco (che mi ha appena portato i prodotti del mio nuovo mitico partner tecnico GTIVRL), ed Icio, partono per il rifugio
Io sono consapevole che i 5 medi di Mauritania, sotto il livello del mare, non mi hanno sicuramente aumentato i globuli rossi.
È dura ma rinuncio. 
Forza ragazzi.
La sera sono triste.
Li penso a salire per 4 ore il sentiero con tanto di corde fisse.


[02/9/2020] 

Ci trasferiamo in quel di Trento per il Film Festival.
Tra Radio Gold, Radio Truman TV e dirette sui social, rilascio 5 interviste.
Rimango senza fiato, quasi come su un 4000.
Trento è proprio bella, ricordo una vecchia edizione del festival in cui ero ospite da Andrea Semplici e trovai in giuria Mirella Tenderini la quale mi vide seduto in prima fila sulla presentazione di un suo libro.
Mi fece poi i complimenti per la mia cordata.
Io subito non capii , ma poi mi accorsi che ero seduto vicino a Kurt Diemberger.
Esibizione di gadget, vedi lo stilista Ubbiali, e di mitici banner.
Serata terminata fuori Trento, in una pizzeria di un albergo gestita da una famiglia marocchina.
Pizza e dolci da bis.


[01/9/2020] 

Dovrebbe essere il grande giorno.
Marmolada con il suo ghiacciaio, sempre più piccolo, ma pur sempre una cima di oltre 3000 metri.
Abbiamo atteso 3 giorni una finestra di tempo accettabile. C'è il sole finalmente sembra tutto perfetto.
Fa freddissimo, ma grazie a Ferrino, a Grivel , ad Aku e Ronco Alpinismo, sono stra mega ben equipaggiato. -5, vento fortissimo, e 40 cm di neve fresca caduti nei giorni precedenti.
Progressione faticosissima.
E quasi subito le nuvole arrivano coprono tutto ed addio visuale. Non ci resta che andare a fare la ferrata della grande guerra. Bella, drammatica, per il suo dignificato. In qualche tratto esposta e speriamo solo nel bel tempo, per le prossime vette:
Adamello e Cevedale.

 

[30/8/2020] 
Decidiamo di scendere a vedere la Sud della Marmolada.
Dove c'è la mitica Via del Pesce, ci sono 2 sentieri che salgono. Noi con mappe sia digitali che cartacee, decidiamo di salire per la via più lunga, ma più dolce, e scendere dalla parte opposta.
Arriviamo quindi al Rifugio Falier dove chiacchieriamo con altri trekkers e con altri alpinisti.
Al ritorno sorpresa, troppa gente, senza scarpe adatte, senza attrezzatura adeguata, che sale o almeno ci prova dalla parte più ripida, attrezzata con corde fisse.
E con fiatone, tutti a chiederci quanto manca.

In discesa a Malga Ombretta con un tagliere di formaggi ed un ottimo caffè finisce la nostra giornata.


[29/8/2020]
Giornata di riposo, diluvia stile Arca di Noè, primi danni, smottamenti, frane, fiumi in piena, che hanno nella maggior parte dei casi straripato.
Connessione poca, quindi poco meteo e incertezza se riusciremo a fare o no la Marmolada.
Cambio da bungalow, con toilette 2 piani sotto a prova di prostata ad una cameretta sopra l'edificio principale.
Meno legno, meno Wild, ma più pratico.
Serata finita in bellezza con tagliatelle fatte a mano con sugo di selvaggina e gulash con polenta.


[28/8/2020]

Partenza ore 6,30.
Le indicazioni danno 2,30 ore per la salita, ma noi siamo su in 1,40.
In cima anche due raggi di sole.
La salita è stata faticosissima, dei ghiaioni terribili, 2 passi in su e 3 in giù.
Sembravamo dei gamberi.
Meno male che tra cena e colazione il Rifugio Marinelli ci aveva viziato il giusto.

Dopo esserci compattati al campeggio, ed aver onorato gli hamburgers della Montana, via per Le donne del Bosco.
Arte nella Natura.
Delle opere create con cosa offre il bosco, frasche, foglie, rami e pietre.
Artiste che hanno esposto anche in Cina ed in Giappone.
La sera ravioli con del gran ragù Montana.


[27/8/2020]
Partenza ore 5 ed arrivo dopo 630 km al Campeggio Collina proprio sotto il Rifugio Marinella al Monte Coglians.
Arrivato Icio, aspettiamo il resto del gruppo, Angelika, Cristina, Marco e Markus.
Grande notizia si può arrivare al Marinelli con il fuoristrada.
Un po' meno di strada a piedi, visto che domani il meteo dà della gran pioggia.

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