Il paese dei vichinghi.
Islanda tra terra, acqua, aria, ghiaccio e fuoco. Alla scoperta di pulcinelle di mare e balene, percorrendo uno dei trekking più belli al mondo.

 [18/19.08.2020]

2 splendide giornate dedicate alla cultura.
Con visita di musei nella capitale.
Il museo di arte moderna, la Saga dei vichingi ed il museo del mare.

Assaggiato un incredibile piatto fatto da un a pagnotta Completamente svuotata e riempita con brodo e pezzi di carne. Abbiamo bissato.

Altra emozione è stato sentire l a potenza di un organo in chiesa. E vedere più di 30 ragazze con costumi tipici cantare canzoni della tradizione islandese con voci che avevano veramente dell'incredibile.
Poi rifatti i bagagli per l'ultima volta eccoci alla navetta per l'aeroporto.
Piove, sembra ieri, che eravamo distesi al sole a fare il pisolino dopo pranzo a metà di ogni trekking.


[17.08.2020]

Passeggiata defaticante nei dintorni del rifugio.
Paesaggi spettacolari con le seraccate di 2 ghiacciai che scendono quasi a valle.
Bagni pubblici 5 stelle lungo il sentiero.
Mezzi fuoristrada con pneumatici più alti di me per i guadi islandesi.
Ultimo pranzo con le mitiche buste all'agnello.
Ma il bello doveva ancora arrivare.
Guadare un fiume in piena con il bus di linea.
Dopo 3 giorni di sole caldo, i ghiacciai hanno rilasciato più volume d'acqua.
E quindi tra il timore di qualche passeggero eccoci con l'acqua alle fiancate del bus.
Artivati allo stesso autogrill dell'andata, sorpresona, il bus non ci ha aspettato con tutti i nostri bagagli in stiva.
In realtà parlando francese tutto l'anno per lavoro nel Sahara, il mio orecchio fa i capricci per l'inglese.
Quindi con grande soddisfazione e tirando un lungo sospiro di sollievo si trattava solo di un cambio bus, con tanto di autista che consegnava i nostri pesanti zaini.


 [16.08.2020]

Altra tappa da 16km.
Schiena così così.
Ho ancora integratori, ovomaltina e miele. Quindi basta e avanza.
La Torre di Babele si sta ingrandendo.
Oggi conosciuti portoghesi e brasiliani che vivono in Germania, ma in vacanza in Islanda.
Il mondo è bello perché è sempre più piccolo.
Come Giorgia di Verona, che studia e lavora a Reikyavik, per quanto riguarda la salvaguardia dell'ambiente.
Finalmente alberi, betulle e da buon ex fungaiolo, so bene che dove ci sono le betulle ci sono anche i funghi.
Ma sorpresona, qui non li raccolgono.
Sono a decine ma cheddico, a centinaia, quindi passeggiata defaticante e riso ai funghi per tutto il rifugio.
In cambio la guida islandese di un altro gruppo ci ha portato del fantastico salmone.
Ad 1,5 km dal rifugio, quando ci si sente già arrivati, sorpresona, ma questa volta di pessimo gusto.
Triplo guado, con pietre aguzze, acqua gelida e corrente forrissima.
Comunque tutto è bene ciò che finisce bene.
Domani saremo nella capitale per dedicarci alla cultura.


[15.08.2020]

Sole come non si è mai visto in Islanda.
Paesaggio incredibilmente vario.
Un po' altopiani della Persia, un po' Machu Pichu, un po' alla Mongolia, un po' Amazzonia.

E poi finalmente dopo tanta neve ed un po' di ghiaccio, fiori, gialli, rossi e viola.
2 guadi da brividi:
Lunghi, freddo, acqua di ghiacciai, e profondi, attraversati veramente in mutande e scalzi.
Attività Outdoor infinite, cavalli, mtb, fuoristrada, buggy, bici assistite e naturalmente noi trekker.
Di tantissime nazionalità, Islanda, Spagna, Germania, Olanda, Slovenia, Italia, Belgio e Thailandia.


[14.08.2020]

Sveglia con il sole.
Vento freddo pungente, ma sempre meglio della pioggia battente di ieri.
Panorami unici al mondo da mozzare il fiato.
Abbiamo attraversato nevai e ghiacciai dallo spessore di 20 e più metri.

E quando sei in vista del rifugio e pensi ad un pasto caldo, ecco un guado da fare a piedi scalzi.
Ancora 1 metro sarei rimasto lì bloccato.

Oggi come ieri il percorso è stato di 12 km con dislivelli di 500 metri in positivo e negativo.

 


[13.08.2020]

5 ore di viaggio di cui 50 km su pista, ma non con una potente fuoristrada, bensì con il bus di linea.
Arrivati a destinazione ha cominciato a piovere e non ha più smesso fino all'arrivo dopo circa 5 ore di trekking.
Rifugio caldissimo e brande quasi da 1 piazza e mezza. Quindi riposato alla grande.

Bus che tra le altre cose ha pure fatto 2 guadi di tutto rispetto


 

[12.08.2020]

Quando il buongiorno si vede dal mattino: trovata la Nutella. Sul bancone della colazione all'hotel
Partiti per una mega camminata di 20 km in Reikyavik e dintorni tra wilderness e cultura, proprio come da titolo del viaggio.
Oche, gabbiani e donnole ed un museo meraviglioso proprio sul lungomare non distante dalla famosa riproduzione della nave vichinga.
Cielo blu e sole che riscalda un po' il morale.
Pizza discreta quasi a merenda, ed ora in stanza a dare un senso ed un peso ai bagagli visto che da domani saranno su schiena e gambe.

 


 

[11.08.2020]

Alle 10 i locali sono tutti chiusi.
Sembra incredibile ad agosto in piena stagione turistica.
Ma ecco all'improvviso spuntare un DOMINO, che con una mega pizza scalda le budella.
Oggi visita della città e speranza di riavere il bagaglio smarrito.

uds

Il bagaglio arriverà domani sera, quindi, domani saremo ancora nella capitale.
Oggi pranzo a base di pesce per Ago e di carne per me.
Rabboccato, gas, un materassino ed una mantella anti pioggia, visto che non ha cessato un attimo di diluviare.
Tampone negativo, fatto ieri intorno alle 22, oggi abbiamo già avuto i risultati.
Grandi i VICHINGHI
È incredibile come dopo aver viaggiato in quasi tutto il mondo ci si abitui al meteo.
40 giorni fa camminavo a 40 gradi in mezzo ad un vento di sabbia terribile in Mauritania
È da ieri che camminiamo con 10 gradi e pioggia a catinelle come fossimo in primavera sul lungomare in Costa Azzurra.

Murales coloratissimi, negozi con i mitici maglioni islandesi, gadget da regalare, ristoranti dal vietnamita all'italiano.
E poi ogni tanto un caffè con dolcetto a riprendere un po' di forze e calore.

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I bagagli sono chiusi...Finalmente!
Abbigliamento pesante, antipioggia, anti vento.
Il meteo dà 10 giorni di brutto tempo.
D'altronde si va in Islanda.
Grazie a Ferrino-Outdoor, Ronco Alpinismo, SH+, Aku, non avremo problemi di nessun tipo.
5 giorni di trekking nella wilderness islandese, in totale autonomia, tranne i pernotti in rifugio.
Speriamo di avvistare le balene e le pulcinelle di mare.

Purtroppo manca un bagaglio.
Non succede solo in Africa.
Ho provato l'emozione del tampone.
Vento, pioggia e freddo.

islanda 1