Progetto per le Scuole dei Bambini nel Deserto

 

30-01-2020

Finalmente ieri a mezzanotte siamo rientrati in possesso di tutti i bagagli e visto che il tempo è denaro anche qui in Africa, il fuoristrada che ci sta portando fino ad Atar è pieno zeppo di palloncini, che distribuiremo ai bambini nelle scuole e cartoncini colorati, perché abbiamo in mente un sacco di giochi.

Abbiamo ripassato le trame dei primi libri, quando ci divideremmo in blu, gialli e rossi, ma poi mischiandoci faremo vedere che il colore non è importante, anzi ne nasceranno ancora di più belli di colori…seguiteci perché è un progetto importante ed incredibile a livello umano e a livello emozionale.

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28-01-2020

Se il buongiorno si vede dal mattino, non è un buongiorno! L’aereo che è arrivato da Parigi via Conakry sulla capitale Mauritana non ha scaricato i bagagli e subito i malpensanti diranno…l’Africa…il terzo mondo…NO! Rimarrete delusi perché la colpa è della vecchia e cara Europa, in quanto l’aereo che dall’Italia ha portato volontari e bagagli, a Parigi è arrivato in ritardo e non hanno fatto in tempo a scaricare i bagagli. Questo è il regalo che abbiamo scoperto ieri sera.

I libri che non sono andati perduti nei bagagli, durante il volo Italia-Francia-Mauritania sono rimasti nel bagaglio a mano e sono serviti per un pomeriggio di prove, perfetto stile teatro, dove sfogliando le pagine dei libri per ragazzi e traducendo dall’Hassaniyya che è l’arabo che si usa qui in Mauritania, al francese e all’italiano, sono serviti a fare dei piccoli sketch, in quanto il progetto propone la lettura di questi libri nelle scuole, la consegna di giocattoli, di materiale didattico, ma non solo il progetto più importante, l’intera ricostruzione della scuola di Tanouchert, che sta letteralmente cadendo a pezzi, sia le pareti che il soffitto.

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“Aiutiamoli a casa loro” è una frase pregna di razzismo.

Però nel senso più buono del termine è quello che da anni noi di Saharamonamour con gli amici e con il presidentissimo Luca Iotti stiamo cercando di fare in tutto il Sahara e quindi ecco che dopo aver creato Garage Italia, in divere zone dell’Africa, siamo qui pronti a ripartire per un progetto delle scuole. Ci sarà la ricostruzione della scuola di Tanouchert che sta letteralmente cadendo in testa ai bimbi e nelle oasi di Madden e Tungad, porteremo libri e materiale didattico. Ci saranno momenti d’incontro con bambini ed insegnanti e leggeremo loro dei racconti per bambini e il bello è che saranno letti in italiano dalla responsabile de “I Bambini del Deserto”, tradotti poi in francese e in arabo affinché tutti possano ascoltare questi racconti.